informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come negoziare lo stipendio? 5 consigli da seguire

Commenti disabilitati su Come negoziare lo stipendio? 5 consigli da seguire Studiare a Viterbo

In un periodo in cui la ricerca di un lavoro diventa un’impresa sempre più complessa, l’idea di provare a fare una negoziazione dello stipendio spaventa.

Si tratta infatti di un tema delicato che può generare non poca ansia nel lavoratore, sia per il neo assunto che per chi ha una posizione consolidata.

Tuttavia, sapere come negoziare lo stipendio e provare a mettere in atto questa richiesta non è un reato. L’errore che più spesso si compie è proprio quello di farsi sopraffare dalla paura di perdere il posto di lavoro ed evitare l’argomento.

In questa nostra guida, lo staff dell’Università online Niccolò Cusano di Viterbo ti fornirà 5 consigli utili per negoziare il tuo stipendio.

Se anche tu stai pensando di farlo, ma non hai il coraggio, ti consigliamo di continuare a leggere i nostri suggerimenti.

Come negoziare lo stipendio

come negoziare lo stipendio incontro

DepositPhoto.com/Wavebreakmedia

Negoziare lo stipendio mette ansia e genera preoccupazione nel lavoratore. La paura più diffusa è quella di mettere a repentaglio l’offerta di lavoro o restare addirittura senza lavoro.

Eppure, non tutti sanno che negoziare lo stipendio è possibile e che le aziende prevedono uno spazio di negoziazione per la retribuzione.

Quando si parla di retribuzione parliamo di un compenso che un lavoratore riceve come pagamento per i servizi erogati o il lavoro svolto per un’organizzazione o azienda. La retribuzione deve essere adeguata al lavoro richiesto, al tempo e all’impegno impiegato.

Se pensi di meritare un certo tipo di compenso o credi sia arrivato il momento di chiedere un aumento, non c’è nulla di sbagliato.

L’importante è sapere come negoziare lo stipendio e farlo con i giusti modi e le dovute motivazioni.

Se pensi di presentarti dal tuo direttore e pretendere un aumento di stipendio con toni aggressivi e maleducati, fermati ed evita la brutta figura. Se invece senti di avere le giuste motivazioni per farlo, allora segui i nostri consigli.

1 Sapere quando è possibile negoziare lo stipendio

Prima di vedere i modi in cui negoziare lo stipendio, cerchiamo di capire quando è il momento giusto per farlo. Il primo consiglio è proprio questo, ovvero sapere quando è possibile negoziare.

Quando hai una lettera di offerta

Un errore da evitare è cercare di negoziare lo stipendio dopo aver concluso un accordo. Supponiamo che tu abbia firmato un’offerta preso dall’emozione di aver trovato lavoro e di scoprire che lo stipendio non è di tuo gradimento solo in un secondo momento. In questo caso, chiamare l’azienda e dire di non essere d’accordo sullo stipendio, ti metterebbe in cattiva luce. La negoziazione dello stipendio deve avvenire prima di concludere l’accordo scritto.

Ti suggeriamo quindi di presentarti ad un colloquio di lavoro avendo già studiato le tariffe nel settore. In questo modo potrai capire se l’offerta è giusta o meno.

Quando puoi quantificare il tuo contributo

Se già lavori da diverso tempo presso un’azienda hai la possibilità di quantificare chiaramente il contributo che porti all’azienda stessa. Per un datore di lavoro soddisfatto del tuo operato, non sei più un dipendente che comporta un costo mensile, bensì una risorsa da valorizzare. Vedrai che negoziare lo stipendio in questo caso sarà possibile e non creerà disagio tra te e il datore di lavoro.

2 Affrontare la negoziazione come un’opportunità

Il secondo consiglio che ti diamo è quello di affrontare la proposta di negoziazione come un’opportunità. La tua proposta non deve essere percepita come una lotta tra le parti. Al contrario imposta la discussione in modo collaborativo, facendo notare al datore di lavoro che un compromesso sullo stipendio potrebbe essere soddisfacente sia per te che per l’azienda. Il tuo entusiasmo e la tua soddisfazione economica influiranno positivamente sul tuo operato.

3 Dimostrare con i fatti e non solo con le parole

Se vuoi negoziare il tuo stipendio devi essere capace di giustificare la tua richiesta con elementi concreti.

Dimostra al datore di lavoro il valore della tua presenza e delle tue competenze, mettendo sul tavolo gli obiettivi prefissati ed i successi raggiunti. Sottolinea la tua professionalità e ciò che hai portato all’azienda in termini di guadagno ed efficienza.

4 Informarsi sugli standard salariali

Prima di presentarti dal tuo datore di lavoro per negoziare lo stipendio, informati sugli standard salariali di settori corrispondenti al tuo livello di esperienza. Ti consigliamo di raccogliere informazioni sulla remunerazione media dei dipendenti che ricoprono posizioni analoghe all’interno della stessa o altre aziende.

5 Dimostrarsi aperti al confronto

L’ultimo consiglio è dimostrarsi aperti al confronto. È probabile che il datore di lavoro voglia prendersi del tempo per riflettere sulla tua richiesta. In tal caso mostra flessibilità e disponibilità ad attendere una risposta. Vedrai che un atteggiamento aperto sarà un punto a tuo favore.

Ora che sai come negoziare lo stipendio, ti senti pronto per affrontare il tuo datore di lavoro? Se invece sei alla ricerca di un nuovo lavoro, leggi i nostri consigli per far emergere il tuo curriculum vitae.

Credits immagine: DepositPhoto.com/Boarding2Now

Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento:
  1. attività istituzionali dell'Università: la stessa potrà raccogliere i Vostri dati personali inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei; potrà, pertanto, successivamente trattare i Vostri dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento per la scelta del percorso universitario;

  2. attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili;

  3. attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti.

Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali

Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è consultabile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Vi informiamo, a tal riguardo, che l’Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’Avvocato Daniela Sasanelli, ad ulteriore garanzia dei Vostri diritti e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo. Il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it.

Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessari per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che non è prevista nessuna diffusione a soggetti indeterminati. Per tali adempimenti i soggetti terzi verranno nominati responsabili del trattamento.

Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi

Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali sono necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a Voi studenti.

Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE)

Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, avete diritto ad essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale, il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento. Detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettifica o l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccetto il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. Vi informiamo, inoltre. che in base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dall’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che, limitatamente ad alcuni dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento, purché non inficiano l’instaurazione e/o prosecuzione del rapporto.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali