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Come controllare il linguaggio del corpo durante un colloquio di lavoro?

Commenti disabilitati su Come controllare il linguaggio del corpo durante un colloquio di lavoro? Studiare a Viterbo

A breve dovrai sostenere un colloquio di lavoro e vuoi prepararti al meglio? Sai che un aspetto da non sottovalutare in queste occasioni riguarda la cosiddetta comunicazione non verbale? Nota anche come linguaggio del corpo, questo genere di comunicazione è qualcosa a cui i recruiter fanno molto caso. Spesso si pensa che durante un colloquio di lavoro sia sufficiente “vendersi al meglio” con le parole. In realtà non è così. Per questo, lo staff dell’Università online Niccolò Cusano di Viterbo ha realizzato una guida sull’argomento.

Vedremo insieme come controllare il linguaggio del corpo durante un colloquio di lavoro e quali sono gli aspetti da non sottovalutare.

Sei curioso e vorresti saperne di più? Continua a leggere.

Comunicazione non verbale: cos’è?

Molto spesso si cade nell’errore di credere che l’unica cosa presa in considerazione durante un colloquio di lavoro sia ciò che diciamo. La realtà è un’altra. Anche il linguaggio del corpo, le nostre espressioni del viso e la nostra gestualità hanno un peso. Il modo in cui il nostro corpo si muove rispecchia in modo autentico ciò che proviamo internamente.

Prima di vedere come controllare il linguaggio del corpo durante un colloquio di lavoro, cerchiamo di capire meglio cos’è la comunicazione non verbale.

La comunicazione non verbale è il linguaggio del corpo stesso, ovvero ciò che il nostro corpo comunica. È ciò che ci rappresenta nelle varie situazioni ed è il modo in cui ci racconta al nostro interlocutore.

La comunicazione non verbale riguarda lo sguardo, il tono della voce, la gestualità, la respirazione, la postura e la prossemica. Rientrano in questo tipo di comunicazione le posizioni che il nostro corpo assume, anche involontariamente, in quanto condizionato da abitudini, emozioni e stati d’animo.

Consigli per gestire il linguaggio del corpo durante un colloquio di lavoro

linguaggio del corpo durante colloquio di lavoro sorriso

DepositPhoto.com/DmitryPoch

Ora che abbiamo visto cos’è la comunicazione non verbale, vediamo alcuni interessanti consigli sul linguaggio del corpo da ricordare in fase di colloquio.

Come detto più volte, il linguaggio del corpo è qualcosa che non va assolutamente sottovalutata durante un colloquio di lavoro.

Oltre a ciò che diciamo a parole, i recruiter esaminano anche la comunicazione non verbale.

Gli esaminatori sanno come interpretare le nostre movenze e i nostri atteggiamenti e da ciò traggono informazioni sulla nostra personalità.

Ecco perché diventa fondamentale, anche per il candidato, conoscere il significato del linguaggio del corpo e saperlo gestire in modo da impressionare positivamente il selezionatore.

Ecco una lista di consigli per controllare il linguaggio del corpo durante un colloquio di lavoro.

Il sorriso e la stretta di mano

La prima regola è sorridere. Impara ad accompagnare i tuoi saluti con un bel sorriso. Sorridere infatti trasmette serenità e tranquillità. Se la situazione consente anche una stretta di mano, cerca di stringere la mano dell’interlocutore in modo energico (senza esagerare). Una bella stretta di mano è sinonimo di determinazione e apertura.

Curare la postura

Dopo i saluti di presentazione, solitamente ci si siede. Ricorda di non sederti prima che il recruiter ti inviti a farlo e siediti sempre dopo di lui. Se sei seduto in attesa del suo arrivo, alzati appena arriva per salutarlo.

Mentre sei seduto evita di incrociare gambe e le mani per non trasmettere un senso di chiusura e disagio.

Attenzione alle mani

Le mani e il modo in cui le muoviamo raccontano molto di noi. La posizione e i movimenti delle mani lasciano trapelare molto dello stato d’animo di una persona. Per questo è importante fare molta attenzione a come le muoviamo.

Dove mettere le mani è il grande dubbio di tutti i candidati. Per prima cosa occorre evitare di gesticolare troppo. Gesticolare in modo eccessivo trasmette nervosismo e scarsa capacità di autocontrollo.

Da evitare poi sono le mani n tasca o sotto il tavolo. Ciò potrebbe far sembrare che ci sia qualcosa da nascondere e comunicare una certa tendenza alla sottomissione.

Assolutamente vietato portare le mani alla bocca e mangiare le unghie. Vietato anche scrocchiare le dita, tamburellare sul tavolo e giocare con oggetti. Questi gesti trasmettono nervosismo e insicurezza.

Controllare lo sguardo e la voce

Altro consiglio è imparare a controllare lo sguardo e la voce.

Impegnati affinché tu riesca a mantenere un contatto visivo con il selezionatore, evitando di abbassare gli occhi. Distogliere lo sguardo potrebbe comunicare disinteresse, disagio, imbarazzo o mancanza di autostima. Anche per quanto riguarda la voce, cerca di essere attento al volume, al tono e alla velocità. Fai in modo che la tua voce trasmetta tranquillità, sicurezza e interesse.

Dimostrare interesse

Ultimo consiglio è dimostrare interesse. Come? Fai capire che sei interessato a ciò che dice l’esaminatore, annuendo di tanto in tanto. Evita di guardare l’orologio o altri elementi presenti nella stanza. Rischieresti di sembrare annoiato e poco concentrato.

Ora che sai come gestire il linguaggio del corpo durante un colloquio di lavoro, sei pronto per dare il meglio di te? Se sei alla ricerca di un lavoro, leggi anche come far emergere il tuo curriculum vitae.

Credits immagine: DepositPhoto.com/SIPhotograpy

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