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Come citare le competenze linguistiche nel curriculum?

Commenti disabilitati su Come citare le competenze linguistiche nel curriculum? Studiare a Viterbo

Conoscere una o più lingue straniere, saper parlare e scrivere correttamente in un’altra lingua sono richieste che molte aziende fanno ai candidati. Possedere delle competenze linguistiche in fase di selezione può fare la differenza tra te e gli altri candidati. Per questo è importante, non solo ottenere competenze linguistiche, ma anche saperle riportare correttamente nel proprio curriculum.

Lo staff dell’Università online Niccolò Cusano di Viterbo ha realizzato una guida su come citare le lingue nel curriculum.

Se hai dubbi su come fare, ti consigliamo di continuare leggere.

Perché le competenze linguistiche sono importanti?

Prima di vedere come citare le competenze linguistiche nel curriculum, parliamo dell’importanza di possedere tali competenze.

Vediamo alcuni vantaggi che si hanno quando si conoscono una o più lingue straniere.

Fare la differenza in fase di selezione

Affrontare un colloquio di lavoro e dichiarare di conoscere una lingua straniera è sempre un modo per fare la differenza e fare bella figura. Una differenza ancor più evidente se si dimostra un elevato livello di conoscenza. Dichiarare di saper parlare una o più lingue aiuta a dare all’esaminatore un’idea più completa delle competenze del candidato e contribuisce a darne un’immagine più precisa.

Sul livello di conoscenza delle lingue straniere torneremo a breve, quando parleremo di come citare le lingue nel curriculum.

Ottenere incarichi di portata internazionale

Moltissime aziende hanno bisogno di collaboratori capaci di parlare una lingua straniera per poter affidare loro incarichi di respiro internazionale.

Se si hanno competenze linguistiche le opportunità di ottenere incarichi di maggior prestigio aumentano e quindi anche le possibilità di guadagno. Per ottenere certi ruoli, non occorre trasferirsi all’estero. Tante aziende con base in Italia assumono candidati che parlano correttamente una lingua straniera. Meglio ancora se si padroneggia una lingua come il russo o il cinese. Infatti, se l’inglese è la lingua che tutti si aspettano da un candidato, a far la differenza è proprio la conoscenza di altre lingue meno diffuse.

Abbiamo visto dunque perché inserire le lingue straniere sul curriculum vitae è tanto importante. Vediamo ora come indicare le proprie conoscenze linguistiche sul cv.

Lingue nel curriculum: come citare le competenze

lingue nel curriculum livelli

depositPhoto.com/olivier26

Se un tempo si pensava ad inserire le competenze linguistiche solo per presentare la propria candidatura presso posizioni che richiedevano tali conoscenze, oggi no.

Sicuramente professioni nel settore turistico e dell’ospitalità come le professioni che richiedono rapporti con l’estero non possono fare a meno di tali competenze. Tuttavia, è buona abitudine citare le competenze linguistiche sempre, qualunque sia la posizione per cui ci si candida.

Livelli di conoscenza

Entriamo finalmente nel cuore della nostra guida e parliamo di come indicare i livelli di conoscenza delle lingue nel curriculum.

Esistono dei criteri da usare per indicare il proprio livello di conoscenza di una determinata lingua straniera. Ecco quali sono!

Madrelingua

Indica la lingua che si padroneggia perfettamente.

Bilingue

Indica che si padroneggiano due lingue a livello madrelingua.

Eccellente

Indica una capacità di comprensione scritta e parlata della lingua fluida.

Buono

Indica una conoscenza base della lingua ed utilizzo di un vocabolario limitato, ma comprensibile.

Elementare

Indica che si possiedono nozioni base della lingua, sia a livello di comprensione che di pratica.

La stessa scala di livello può essere espressa in modo corretto prendendo come riferimento le scale presenti sui social network professionali, primo tra tutti LinkedIn:

  • Bilingue / madrelingua
  • Piena capacità professionale
  • Competenza professionale
  • Competenza professionale limitata

Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue

Per consentire una valutazione oggettiva del livello di conoscenza di una lingua straniera, l’Unione Europea ha diramato un Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.

Il QCER è una scala con livelli standardizzati, suddivisa in 3 livelli, a loro volta suddivisi in 2 sottolivelli.

Livello A: padronanza elementare della lingua

A1: livello principiante elementare

A2: elementare livello usuale

Livello B: utente indipendente nella lingua

B1: utente indipendente di livello base

B2: utente indipendente a livello avanzato

Livello C: padronanza esperta della lingua

C1: esperto e autonomo

C2: esperto, massimo livello di padronanza

Errori da non commettere quando si citano le lingue nel cv

Prima di chiudere la nostra guida su come citare le lingue nel curriculum, vogliamo evidenziarti alcuni accorgimenti da tenere presente ed errori da non commettere.

Dedicare uno spazio apposito alle lingue

Ricorda sempre di non inserire le competenze linguistiche in mezzo ad altre informazioni, ma di dedicare loro una sezione separata.

Non mentire sulla conoscenza reale della lingua

Se pensi di far bella figura inserendo un livello di conoscenza di una lingua fasullo, ti sbagli. Oltre ad essere scorretto, rischia di compromettere un colloquio e la tua posizione lavorativa.

Pertanto cerca di essere onesto e dichiara sempre il livello effettivo di conoscenza di una lingua.

Ora che abbiamo visto come citare le tue conoscenze linguistiche nel cv, leggi anche come controllare il linguaggio del corpo durante un colloquio di lavoro.

Credits immagine: DepositPhoto.com/garagestock

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