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Counseling psicologico: quello che c’è da sapere

Commenti disabilitati su Counseling psicologico: quello che c’è da sapere Studiare a Viterbo

Vorresti provare una seduta di counseling psicologico, oppure avere maggiori informazioni su quali studi fare per diventare un professionista di questo settore?

In entrambi i casi stai leggendo l’articolo giusto. In questa vera e propria guida, infatti, ti sveleremo tutto ciò che c’è da sapere in merito a questa attività, che è utile sotto molti aspetti. Essa, infatti, può essere volta ad esempio per accompagnare lo sviluppo della leadership di un soggetto, ma anche per stimolarne capacità di scelta e comportamenti attivi come il superamento della paura del giudizio degli altri. Ciò avviene attraverso un sostegno psicologico, ma non solo.

Probabilmente adesso ti starai chiedendo: in cosa si differenzia il counseling dalla semplice psicologia o psicoterapia? Questo lo scopriremo nei prossimi paragrafi. Se l’argomento ti interessa, ti suggeriamo di non perderli e leggerli con attenzione.

Vuoi saperne di più? Allora non perdiamo tempo e iniziamo subito a sviscerare ogni aspetto relativo a questo tema.

Counseling: cos’è e come si studia

Da qui in avanti entreremo in ogni singolo dettaglio riguardante il counseling psicologico. Dalla sua definizione e significato alla differenza con il coaching, la psicologia o la psicoterapia. Fino a svelare come si fa a diventare un counselor professionista. Insomma: non ci faremo mancare proprio nulla e analizzeremo l’argomento a 360 gradi. Sei pronto e concentrato? Molto bene, allora ti auguriamo una buona lettura.

Counseling traduzione e significato

Iniziamo dalle basi. Counseling psicologico: cos’è?

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare o dare per scontato, fornire una traduzione che metta d’accordo tutti, al riparo da ogni obiezione, non è così semplice come sembra.

Infatti, come spiega Maria Grazia Terzi nell’Enciclopedia di Repubblica, la traduzione della parola “counseling” nell’italiano “consulenza” è controversa. Questo perché un altro termine, ovvero consulting, ha in inglese il medesimo significato. E poi c’è la similarità linguistica con un altro termine come “consiglio”, che può decisamente infatti trarre in inganno.

A mettere un po’ di ordine sul significato di counseling e su questa diatriba sinonimi ci ha dunque pensato il medico italiano Pier Luigi Pagani, nonché italiano ideatore, insieme a Francesco Parenti, dell’organizzazione e diffusione in Italia della Psicologia Individuale Comparata di Alfred Adler.

Per la serie counseling psicologico libri da non perdere, ecco il pensiero di Pagani  tratto da I principi dell’incoraggiamento – Itinerari adleriani. La psicologia del profondo incontra la vita sociale, a cura di Biagio Sanfilippo:

«Uno degli elementi distintivi del counseling rispetto alla situazione del consiglio è che, nel primo caso, la relazione si svolge con un esperto ed è finalizzata alla ricerca di una strategia per rendere possibili scelte o modifiche, nel secondo caso, invece, la relazione è paritaria e consiste nel suggerire».

Bisogna aggiungere che possono esistere diversi tipi di counseling. Pertanto, per essere più specifici, ecco la definizione di counseling psicologico proposta dal Dizionario di Medicina della Treccani:

«Il counseling psicologico riguarda un intervento in cui il terapeuta parla con il paziente, che presenta disturbi psichici di natura non grave, dei suoi problemi e delle sue difficoltà adattative personali o interpersonali e consiglia comportamenti alternativi; consente di superare ostacoli psicologici derivanti da paura, solitudine, processi di spostamento o di transfert».

Cominci ad avere un quadro più chiaro? Bene, andiamo avanti.

Counselor e psicoterapeuta: cosa fa

counselorL’attività di counseling psicologico o medico viene svolta da personale specializzato, finalizzata a orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità di soggetti che affrontano o si trovano in una fase temporanea di difficoltà.

In base al contesto specifico, dunque, il counselor sanitario, psicologico o realzionale, altro non è che il professionista che effettua interventi di counseling, in base al contesto specifico.

Il lavoro di un counselor può prevedere sedute individuali, specialmente al fine di promuove atteggiamenti utili a risolvere la problematica del soggetto di turno, oppure di gruppo per migliorare le relazioni interpersonali. Inoltre, tale attività può essere svolta in ambito privato, comunitario, lavorativo e socio-assistenziale.

Che differenza c’è tra questa figura professionale e lo psicoterapeuta o psicologo? Semplice: lo psicoterapeuta si occupa di “curare” un paziente per aiutarlo a superare un problema psicologico, mentre il counselor mette a disposizione del proprio cliente un sussidio rispetto alle capacità che egli già possiede, al fine di conseguire gli obiettivi desiderati. Chiaro no?

Il counseling nelle strutture pubbliche e sanitarie

Quello che forse non tutti sanno, è che diverse categorie possono usufruire di servizi di counseling presso strutture sanitarie e comunali (o comunque pubbliche). Ecco alcuni esempi:

  1. Coppie in difficoltà e i loro figli si possono rivolgere al consultorio familiare di zona, a sportelli giovani o centri per l’adolescenza;
  2. Coppie in fase di adozione di un minore (secondo quanto previsto dalla legge);
  3. Immigrati presso gi uffici pubblici e privati predisposti, per migliorare i rapporti di integrazione e convivenza;
  4. Tossicodipendenti, alcolisti, ludopatici e loro familiari presso gruppi di mutuo aiuto.

Inoltre, va sottolineato come nei reparti di lungodegenza e nelle strutture di ricovero e di assistenza per malati terminali, si stanno sviluppando servizi di counseling per i familiari e il reinserimento domestico dopo il ricovero.

Come diventare counselor olistico: studi da fare

Ed eccoci giunti all’ultimo argomento della nostra guida sul counseling psicologico: i corsi.

Se vuoi formarti in maniera più approfondita o diventare un professionista del settore, la cosa migliore da fare è iscriverti adun Master in psicologia. Su tutti quello di I Livello proprio in Counseling Psicologico e Counseling relazionale. Una vera e propria scuola di counseling psicologico.

Altri master con da tenere d’occhio su tematiche affini, sono certamente anche:

  1. Medicina, psicologia e biofisica nelle scienze umane (I livello);
  2. Psicologia dello Sport (I livello);
  3. Salute Organizzativa (II livello);
  4. Psicologia Pediatrica (II livello).

Si tratta di corsi attinenti il counseling psicologico on line. Ovvero erogati attraverso il sistema e-learning, che ti offre l’opportunità di ricevere tutto il materiale didattico di cui hai bisogno per studiare, su una piattaforma web personale. Inoltre, potrai seguire e rivedere le lezioni direttamente online, quando vuoi e da dove vuoi. Che tu voglia studiare counseling psicologico a Roma, Torino, Catania o Viterbo poco cambia. Avrai sempre la possibilità di accedere alla tau area riservata senza alcun limite al numero di visualizzazioni.

Un metodo comodo, efficace, ma che garantisce anche un’offerta formativa di qualità, assicurata dall’alto profilo dei docenti e degli esperti che tengono i corsi.

Se invece quello che cerchi è un corso di laurea, potresti prendere in considerazione:

  1. Laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche;
  2. Magistrale in Psicologia clinica e della riabilitazione;
  3. Psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
E con questo si conclude il nostro articolo sul counseling psicologico. Non ci rimane che ringraziarti per l’attenzione e sperare di esserti stati di aiuto. Ricordati di questa guida, suggeriscila ai tuoi contatti interessati, e torna pure a consultarla nuovamente ogni qual volta che ne avrai bisogno. Appuntati il link così saprai sempre dove trovarla. È qui proprio per questo.

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