informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come lavorare in proprio: i consigli per diventare libero professionista

Commenti disabilitati su Come lavorare in proprio: i consigli per diventare libero professionista Studiare a Viterbo

Il tuo sogno è quello di lavorare in proprio, ma non sai bene come riuscirci? Oppure hai paura che il percorso per presentare un progettomettersi in proprio senza esperienza, in età adulta o con pochi soldi, sia troppo difficoltoso?

Allora fai un bel respiro, metti da parte timori e titubanze, e non preoccuparti. Perché abbiamo una bella notizia per te: sei nel posto giusto.

In questo articolo, infatti, ti daremo tanti consigli proprio su come lavorare in proprio, anche nei settori e nei lavori più redditizi in Italia: da aprire un negozio ad inventarsi un lavoro nuovo o un bel lavoretto da fare a casa complementare. Insomma le idee imprenditoriali non mancano di certo, occorre però capire come poterle realizzare.

Vuoi scoprirlo? Allora non perdiamo tempo e andiamo subito a scoprire insieme come mettersi in proprio realmente e concretamente.

Lavorare in proprio: tutto quello che devi sapere

Nei paragrafi che seguono, andremo dunque a scoprire cosa significa lavorare in maniera autonoma e come riuscirci. Abbi fede, perché le case history di successo non mancano e ce ne sono nei più diversi settori: dall’artigianato al settore agricolo, dal commercio al digital marketing. Nonché di tutte le età, dai 20 ai 30 anni, dal mettersi in proprio a 40 anni e oltre.

Mettersi in proprio senza soldi

Passaggio fondamentale, per chi vuole lavorare in proprio dal punto di vista professionale o commerciale, è quello relativo all’apertura della partita IVA.

La buona notizia è che aprirla, di per sé, non costa nulla ed è abbastanza semplice. Inoltre, sono previsti dei regimi vantaggiosi per diverse categorie di lavoratori, per i giovani e per aprire un’attività nuova. Come il regime dei minimi o regime forfettario.

Devi sapere che è possibile aprire una partita IVA autonomamente, tramite registrazione presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, anche per via telematica. Contestualmente a questa procedura si viene iscritti alla Gestione separata INPS, fatta eccezione per quei settore gestiti da uno specifico albo professionale che gestisce la previdenza in modo indipendente, coma ad esempio quello dei giornalisti o degli ingegneri.

Ciò nonostante è consigliato affidarsi ad un commercialista che potrà consigliarti il regime migliore per il tuo caso specifico e supportarti passo dopo passo nell’apertura e nella gestione della Partita IVA stessa, fino alla dichiarazione dei redditi.

Quello che pagherai, oltre all’eventuale e consigliata consulenza del commercialista, sarà proporzionato in base a quanto avrai guadagnato una volta avviata l’attività, in base al regime al quale avrai aderito.

Se invece hai mire e una visione più imprenditoriale, ma soprattutto un’idea di business interessante da sviluppare, quello che ti consigliamo è di puntare sula costituzione di una start up.

Cos’è una startup: tutto quello che devi sapere

inventarsi un lavoroLavorare in proprio costituendo una startup, significa avviare un’impresa ancora giovane e con poco capitale. Il termine startup è quasi un sinonimo di lavorare in proprio in inglese, in quanto significa letteralmente avviare. E in questo caso avviare una nuova attività imprenditoriale.

Cosa c’è di eccezionale in tutto ciò? La peculiarità che la contraddistingue è quella di essere orientata allo sviluppo di progetti innovativi. Motivo per il quale tale soluzione gode di importanti agevolazioni burocratiche e alleggerimenti fiscali.

Per saperne di più e specializzarti in questo settore, ti consigliamo di seguire il master Unicusano in Start-up d’impresa. Un corso dall’alta qualità formativa e dalla flessibilità unica. Grazie al profilo di assoluto valore che contraddistingue i docenti e gli esperti del settore che tengono il corso e, a proposito di innovazione, all’erogazione dello stesso attraverso il sistema dell’e-learning.

Inventarsi un lavoro oggi: la potenza del web

L’evoluzione di internet e, in un certo senso, della società globalizzata, hanno offerto nuove interessanti possibilità per lavorare in proprio, tramite attività redditizie come lavori da fare a casa, o comunque al di fuori di una vita da ufficio quotidiana.

  1. Fotografia, grafica e tutorial. Sei un’amante dell’arte e della fotografia? Hai una bella attrezzatura per fare scatti interessanti, oppure delle ottime competenze di grafica? Allora cerca di farti conoscere, magari aprendo un tuo blog o sfruttando i social network come Instagram per far vedere i tuoi lavori. Oppure, se sai cucinare, mostra come realizzare le tue ricette attraverso dei video tutorial o delle guide scritte.
  2. Ripetizioni. Una delle soluzioni più antiche e salde nella storia per crearsi un lavoro. Se sei laureto, un esperto di lingue, matematica o altre materie, dare ripetizioni può renderti molto. Anche perché la richiesta di insegnanti privati è sempre molto alta;
  3. Creazioni e assemblaggio da casa, Anche qui, cerca di procedere per gradi. Bruciare le tappe non serve, ma se sei capace non dovrai aspettare a lungo per emergere. Non pensare ad aprire direttamente un negozio o un e-commerce, ma trova il modo di far conoscere prima quello che fai. Anche qui blog e social network possono darti una grossa mano. Prova a fare anche qualche prova, magari vendendo i tuoi lavori su eBay, in modo da vedere se c’è un buon margine per guadagnarci. Se hai la possibilità investi su una stampante 3D e prova a lanciare dei prodotti sul mercato. Creane pochi campioni e testali;
  4. Scrittura. Ti piace scrivere? Allora prova a buttare giù un romanzo e invialo ad una casa editrice. Oppure, se ti piace di più stare sul pezzo e il mondo dell’informazione, cerca una redazione che cerca collaboratori a distanza.

Idee americane da portare in Italia, ma non solo.

Riscoperta e ammodernamento del settore agricolo

Fin qui abbiamo visto come lavorare in proprio attraverso professioni moderne, ma anche idee per mettersi in proprio a 50 anni o comunque a qualsiasi età.

Parliamo adesso del settore agricolo. La riscoperta della terra sta sempre più tornando di moda, così come la vita di campagna, a tutte le età. Ma quali sono i nuovi modelli di business legati a questo genere di attività, rispetto al passato? Andiamo ad analizzare antiche e moderne possibilità.

  1. Agriturismo. Se possiedi già un terreno agricolo e non devi quindi spendere soldi per acquistarlo, convertirlo in una struttura ricettiva in grado di produrre e vendere prodotti tipici, può essere un’idea di successo. E poi magari potrebbe anche diventare una Fattoria didattica per bambini;
  2. Cucina Bio e km Zero. Ti piace cucinare utilizzando i prodotti della terra, oppure sei un cuoco professionista o amatoriale? Anche in questi casi puoi sfruttare il web per farti conoscere. Dai video su youtube delle tue preparazioni di piatti a base di ortaggi, frutta e verdura, che potrebbero diventare dei veri e propri tutorial fatti in casa, ai blog di cucina. Insomma il mercato è molto ampio e le occasioni per farti notare non mancano. Basta avere un po’ di inventiva e osare il giusto.
  3. Allevamento. In particolare di pollame e galline. Animali poco ingombranti fisicamente e che possono rendere molto. Non a caso è stata coniata la vecchia definizione “galline dalle uova d’oro”. Anche l’allevamento di api per fare il miele può essere un lavoro remunerativo;
  4. Vigneto e Oliveto. Vino e olio extravergine made in Italy sono delle eccellenze mondiale. Se hai una terra nella quale produrli, potrebbero essere la tua ricchezza.

E con questo, almeno per il momento, è tutto. La nostra guida su come lavorare in proprio è completa.

Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento:
  1. attività istituzionali dell'Università: la stessa potrà raccogliere i Vostri dati personali inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei; potrà, pertanto, successivamente trattare i Vostri dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento per la scelta del percorso universitario;

  2. attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili;

  3. attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti.

Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali

Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è consultabile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Vi informiamo, a tal riguardo, che l’Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’Avvocato Daniela Sasanelli, ad ulteriore garanzia dei Vostri diritti e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo. Il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it.

Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessari per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che non è prevista nessuna diffusione a soggetti indeterminati. Per tali adempimenti i soggetti terzi verranno nominati responsabili del trattamento.

Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi

Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali sono necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a Voi studenti.

Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE)

Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, avete diritto ad essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale, il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento. Detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettifica o l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccetto il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. Vi informiamo, inoltre. che in base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dall’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che, limitatamente ad alcuni dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento, purché non inficiano l’instaurazione e/o prosecuzione del rapporto.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali